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La Scelta Del Destino !!HOT!!


Il film (che poi è un remake di un film sovietico del 1976 intitolato L'ironia del destino, oppure Buona sauna!) inizia il 30 dicembre. Da una parte della città, in un complesso residenziale, Margot si sveglia convinta che il suo fidanzato quella sera le farà la proposta di matrimonio che le consentirà di non essere quella a cui chiedono "e tu quando ti fidanzi?" al matrimonio della sorella in programma per l'ultimo dell'anno.




La scelta del Destino



About fate è il classico film romantico sul destino che guida l'amore. Sui segni, sulle coincidenze, sui colpi di fulmine, sugli equivoci, insomma su tutte quelle cose che ci si aspetta in un film di questo genere.


Il film La scelta del destino è una commedia romantica in streaming su Amazon Prime Video in cui in una strana svolta degli eventi, il destino spinge due sconosciuti, Margot (Emma Roberts) e Griffin (Thomas Mann) insieme alla vigilia di Capodanno.


Non siamo figli di camperisti e non avevamo amici appassionati di furgoni camperizzati. Amiamo entrambi le vacanze in tenda ma mai avremmo pensato che saremmo diventati degli appassionati di furgoni e vita in van. Tutto merito del destino o frutto delle nostre libere scelte?


Dopo aver razionalmente confrontato le opzioni che rientrano nel budget e raccolto tutte le informazioni necessarie, date spazio anche al cuore. E se vi imbattete in qualche imprevisto non vi preoccupate, probabilmente è il destino che cerca di guidarvi nella direzione giusta.


Ci troviamo in un mondo in cui i draghi sono di nuovo in vita. Ciò significa che ce ne devono essere in buon numero. Un ciclo multicolore è presente a livello delle rare. Un ciclo monocolore è presente a livello delle non comuni. Ne manca solo uno. I draghi sono le creature iconiche del rosso, quindi abbiamo voluto fare in modo che fossero più rossi che degli altri colori. Abbiamo creato un drago rosso comune. Questa scelta potrebbe non far aumentare molto il numero, ma il fatto che sia l'unico drago comune significa che verrà giocato molto più di qualsiasi altro.


Prendiamo come esempio l'Assedio del Palazzo. Un effetto permette di continuare a riprendere creature dal cimitero, mentre l'altro ci fa risucchiare 2 punti vita all'avversario ogni turno. La scelta che compiamo dipende dalla situazione in cui ci troviamo.


La sovrapposizione tra verde e blu non è grande. Entrambi hanno lampo e anti-malocchio, ma nessuna di queste due abilità è adatta al clan Sultai. Entrambe permettono di pescare carte, ma il nero è il colore secondario per la capacità di pescare carte, insieme al verde, quindi la scelta non sarebbe la migliore. Le strategie Sultai sono molto incentrate sul cimitero, quindi il team di progettazione ha voluto utilizzare il cimitero in qualche modo. La carta aveva già esumare, quindi una meccanica in grado di interagire con esumare era preferibile.


Aggiungere carte al cimitero è il modo di interagire in modo positivo con esumare, quindi la scelta è sembrata ovvia. Il blu è in grado di macinare se stesso senza limitazioni, mentre il verde ottiene questo effetto mentre è alla ricerca di qualcosa nel grimorio, di solito creature o terre. L'effetto sembrava più orientato verso il blu. La migliore interazione con il cimitero del verde è la ricerca di ciò che contiene oppure la possibilità di riprendere qualcosa. Il blu è in grado di riprendere istantanei e stregonerie e, in rare occasioni, alcune altre carte. E se la seconda abilità permettesse di riprendere una carta dal cimitero? Dato che il blu non è adatto a questo scopo, bisogna togliere al controllore di Tasigur la possibilità di scegliere. Facciamo scegliere all'avversario. Il motivo per cui questa carta è ancora più divertente è la possibilità di aiutare la strategia Sultai di esumare, perché possiamo eliminare le carte che non vogliamo, mettendo sotto pressione l'avversario.


L'abilità attivata è sicuramente bizzarra, ma la progettazione ibrida spesso ci spinge a esplorare gli angoli più remoti delle possibilità. La sinergia e lo stile sono stati tuttavia abbastanza forti da permetterci di compiere questa scelta.


Quando il team creativo stava preparando la storia, ha compreso che questa sarebbe stata l'occasione perfetta per sfruttare al meglio le parole di Bolas. E se Bolas avesse detto la verità? Il viaggio nel passato di Sarkhan avrebbe potuto avere lo scopo di salvare Ugin. Questa possibilità sembrava magnifica e legata in modo splendido alla storia generale. Allora perché questa volta possiamo riportare in vita un personaggio defunto, mentre di solito non lo facciamo? Per prima cosa, Ugin non era mai stato defunto finché non ne abbiamo fatto accenno. Non ci si può fidare delle parole di Bolas. Bolas è un noto bugiardo e il destino di Ugin è stato a lungo discusso. Poi, dichiarare la sua morte nella storia in cui ritorna dal mondo dei morti è molto diverso da annullare una morte "in diretta" di un'altra storia.


Dato che l'effetto temporaneo era il più debole dei due, è stato la sovrapposizione che cercavamo. L'altro problema era fare in modo che la carta avesse un aspetto Temur. Per questo motivo, l'abilità blu/rossa è stata limitata alle creature con forza inferiore a Yasova. Questa scelta è allineata al ruolo importante che la forza ha per i Temur, compresa la meccanica ferocia. Per prendere il possesso delle creature più grandi, bisogna rendere più grande Yasova.


Il film racconta la storia di sette giovani protagonisti prigionieri di uno strano gioco, che li costringe a una riflessione su passato e futuro. Legalità, vincoli familiari e passioni diventano i temi portanti di tre intensi episodi dove le esperienze di vita reale dei ragazzi, risuonano nelle parole dei diversi personaggi e diventano momenti di cinema potente e commovente, che parla al cuore di tutti noi. Riusciranno a fare la scelta giusta e a ritrovare la libertà?


Un originale Munaciello si aggira per le catacombe di San Gennaro. Ha in mano un libro, il Libro delle Scelte e del Destino. Si rivolge sornione agli spettatori con una domanda semplice: nella vostra vita ha scelto il destino o sono state le vostre decisioni a guidarvi? Fate fatica a rispondere? Beh niente paura: è solo un film.


CONCLUSIONI: Il primo volume di "Arrivare a te: La persona del destino" mostra il ritorno di una Karuho Shiina in grande forma. Bisogna tuttavia segnalare che i fan dell'opera maggiormente interessati al melodramma tipico dell'originale potrebbero trovare in questo "La persona del Destino" un'opera differente, maggiormente focalizzata nel raccontare un rapporto fatto di incomprensioni, ma meno teso ed emozionante che in passato. Non manca, in ogni caso, di che rallegrarsi: lo stile grafico è ottimo e riconoscibile, mentre la narrazione pur senza far gridare al miracolo riesce nell'intento di scandire i momenti di estrema umanità della narrazione con un'abilità quasi poetica. Le premesse sono buone, vedremo cosa potrà riservarci in seguito. 041b061a72


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